Nella giornata di ieri, mercoledì 15 luglio, davanti al Palazzo Comunale di Alassio, ha avuto luogo l’inaugurazione ufficiale del progetto “New Life Alassio Safe City”, il percorso di cardioprotezione che rende la città sempre più sicura e pronta a salvare vite umane. Ad aprire la cerimonia, condotta dal dirigente dell'Ufficio Sport del Comune di Alassio, Francesco Parrella, sono stati il sindaco di Alassio Marco Melgrati e l'assessore allo Sport Roberta Zucchinetti, che hanno espresso la soddisfazione per un progetto di cardioprotezione nato con l’obiettivo di costruire una rete sempre più capillare ed efficace a servizio di cittadini e turisti.
Successivamente è intervenuta la Presidente dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione “Pino Zucchinetti” di Alassio, Cristina Bosio, che ha ricordato come il progetto “New Life Alassio Safe City” sia nato proprio da un’idea della Sezione UNVS di Alassio, con la convinzione che una città moderna e attenta alla salute dei propri cittadini debba investire non solo nella presenza dei defibrillatori, ma soprattutto nella diffusione della cultura della prevenzione, della formazione e della consapevolezza collettiva.
Nel suo intervento Cristina Bosio ha rivolto un sentito ringraziamento al Presidente di New Life Resuscitation, Emanuele Sartori, e ad Alda Naso, Presidente della Croce Bianca di Alassio, che con competenza, passione e disponibilità hanno contribuito alla realizzazione del progetto modulato sulle esigenze della città, organizzando e sviluppando un sistema efficace e vicino alla comunità.
Un particolare riconoscimento è stato rivolto all’assessore Roberta Zucchinetti, nonché Fiduciario CONI di Alassio, che ha sostenuto il progetto con entusiasmo e convinzione, condividendone pienamente i valori legati allo sport, alla salute, alla prevenzione e alla responsabilità sociale.
Alda Naso ha posto l’accento sull’importanza della formazione che coinvolge già ora il personale scolastico e gli studenti di vari istituti. L’iniziativa continuerà nel prossimo anno col fine di ottenere una cittadinanza sempre più pronta e capace ad un intervento tempestivo in caso di bisogno.
Riconoscimenti per l’impegno avuto sono andati all’Associazione Vecchia Alassio ed alla sua Presidente Laura Cavedini ed al Lions Club Alassio Baia del Sole, che ha visti impegnati l’attuale Presidente Paola Bottiroli ed i due suoi predecessori Maurizio Cova e Luca Russo, protagonisti di importanti iniziative di raccolta fondi, tra cui il tradizionale Luttò de Carlevò e il Burraco Solidale.
Un pubblico riconoscimento al sostegno prestato è stato esteso a tutte le realtà che hanno contribuito attraverso raccolte fondi, erogazioni liberali e iniziative solidali: l’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Alassio, il Panathlon Alassio Non Solo Mare, la Parrocchia San Vincenzo, l’AVIS Alassio, l’Hotel Toscana, l’Hotel Aida e tutti coloro che hanno dimostrato sensibilità e attenzione verso un obiettivo così importante: la tutela della vita.
Un momento significativo della serata è stato l’annuncio del coinvolgimento dei Bagni Marini di Alassio. Attraverso la voce del Presidente Emanuele Schivo, è stata comunicata l’adesione di vari concessionari balneari che hanno deciso di installare, a proprie spese, all’esterno delle loro spiagge defibrillatori accessibili anche nei periodi di chiusura degli stabilimenti, ampliando ulteriormente la rete cittadina di sicurezza.
Il momento centrale della manifestazione, che si è svolta alla presenza delle autorità, delle associazioni del territorio, dei rappresentanti delle categorie e della cittadinanza, è stato l’inaugurazione della colonnina DAE posizionata nei pressi dello IAT, messa a disposizione dall’Assessorato allo Sport.
Dopo una breve ed emozionante dimostrazione pratica delle manovre salvavita, effettuata insieme ai militi della Croce Bianca di Alassio, il Presidente di New Life Resuscitation, Emanuele Sartori ha illustrato l’iniziativa sotto l’aspetto tecnico, informando la cittadinanza che tale operazione avrà una risonanza a livello nazionale poiché i dati raccolti ed analizzati, verranno utilizzati da IRC (Italian Resuscitation Council) per stilare report sull’efficacia di un’iniziativa del genere, così da esportare l’esperienza pilota messa in opera nella Città di Alassio.
La serata si è conclusa presso l’Hotel Toscana con un momento di festa e condivisione, festeggiando il traguardo dei cento soci di U.N.V.S. Alassio.
"L’inaugurazione di “New Life Alassio Safe City” - dichiara l'assessore allo Sport del Comune di Alassio, Roberta Zucchinetti - rappresenta molto più dell’attivazione di un nuovo punto DAE. È la dimostrazione che quando istituzioni, associazioni, volontari, imprese e cittadini lavorano insieme, la solidarietà diventa un patrimonio comune e la prevenzione si trasforma in cultura. Alassio oggi può definirsi una città cardioprotetta non soltanto per il numero dei defibrillatori installati, ma perché ha costruito una rete di persone, una comunità che sa dove reperire i DAE, possiede una formazione all’uso dei dispositivi e conosce le manovre salvavita. È questo il più grande risultato raggiunto dal progetto “New Life Alassio Safe City”: aver unito un’intera città attorno a un valore universale, quello della vita".





















