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Calcio | 02 novembre 2016, 13:50

Calcio, Finale. Monta la polemica politica attorno ai lavori di adeguamento dello Stadio Borel

Per Finale: “Tempi sempre più lunghi per interventi che andavano fatti già da tempo”. Il Movimento 5 Stelle: “Già raddoppiati i costi inizialmente previsti”

Calcio, Finale. Monta la polemica politica attorno ai lavori di adeguamento dello Stadio Borel

Era ancora estate quando un consiglio comunale di Finale Ligure si era concluso con una battuta ironica di Nicola Viassolo (Finale Sempre): “L’amministrazione ha promesso di rinnovare lo stadio in concomitanza con l’arrivo in serie D della nostra squadra cittadina. Se andiamo avanti di questo passo, probabilmente il Finale farà in tempo ad arrivare a giocare in Champions League”.

In questi giorni l’assessore al bilancio Delia Venerucci ha reso noto un prelievo di 12.200 euro dal fondo di riserva per effettuare indagini relative all’adeguamento al campo “F. Borel” per la categoria superiore.

A tal proposito, spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Guzzi: “La priorità va sicuramente alle tribune, dal momento che l’illuminazione per eventuali incontri in notturna era già stata potenziata. Ma ammetto che le previsioni non sono rosee: ci saranno tanti interventi da fare”.

Commenta Simona Simonetti (Per Finale): “Evidentemente c’è qualche passaggio che mi sfugge. Il passaggio di serie della squadra era già noto a maggio, la richiesta di adattamento del campo a questo evento così importante era partita a giugno, perché ne stiamo parlando a novembre? E se gli accertamenti e i collaudi non dessero esito positivo, fino a quando si potrà rinviare questa messa a norma? Sono verifiche che si potevano fare prima”.

Anche Davide Badano, del Movimento 5 Stelle, esprime non poche perplessità: “A luglio avevamo stanziato a bilancio 25mila euro per gli interventi di adeguamento al campo, approvati il 31 di quel mese con voto contrario di tutta la minoranza. I soldi stanziati non sono bastati e altri 12.780 euro per l’acquisto di 31 nuove luci sono stati prelevati da quelli che dovevano essere gli investimenti per i giochi dei bimbi. Ora scopriamo che ne servono altri 12.200, e abbiamo quasi raddoppiato le previsioni iniziali di 25mila. E chissà quanti altri soldi serviranno per degli interventi che sarebbero stati da fare a prescindere da qualsiasi salto di categoria. Tutto questo mentre le prime giornate di campionato sono ormai già passate”.

Replica ancora l’assessore Guzzi: “Quindi in teoria noi in una settimana di sopralluoghi avremmo dovuto mettere a posto tutto ciò che in 50 anni non è mai stato fatto? Non si può dare sempre la colpa all’amministrazione per qualsiasi cosa: noi siamo stati rapidissimi, purtroppo è la trafila burocratica che queste cose richiedono, a essere lunga”.

In tutto questo, cerca di placare gli animi bellicosi con una nota di positività Sergio Colombo, consigliere di Finale Ligure Viva: “Da giovane ho avuto il piacere di giocare sia nel Finale, sia nella Finalborghese. Era dagli anni ’60 che la nostra città non vedeva risultati così alti a livello calcistico. Quindi vorrei davvero che per una volta maggioranza, opposizione e tutti i cittadini si muovessero compatti per sostenere la nostra squadra in un momento così bello, mettendo da parte tutte le polemiche”.

Alberto Sgarlato

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