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Ciclismo | 05 giugno 2022, 10:08

Il Giro d'Italia di nuovo nel savonese? Grenno: "Gran parte dei comuni della provincia ha già trasmesso a Rcs la propria 'manifestazione di interesse'"

Il referente locale dell'organizzazione pizzica la Regione: "Tappe a Genova e Sanremo soprattutto per fini extra sportivi e del tutto lontani da quanto concepito e deliberato dal Consiglio regionale per ricordare Gepin Olmo"

Il Giro d'Italia di nuovo nel savonese? Grenno: "Gran parte dei comuni della provincia ha già trasmesso a Rcs la propria 'manifestazione di interesse'"

"Successivamente alle decisioni della Regione Liguria si è sviluppato un interessante progetto con buona parte dei comuni del savonese, circa una trentina con un numero di abitanti superiore ai 2 mila: ognuno di loro ha comunicato via Pec a Rcs il gradimento a ospitare in futuro il passaggio del Giro d'Italia".

Enzo Grenno, costantemente in contatto con i vertici di Rcs Sport (azienda organizzatrice della corsa rosa), svela la volontà forte da parte di diverse località della provincia di Savona di riavere al più presto il Giro sulle strade locali. "Si è ipotizzato un passaggio, unitamente ad arrivi e partenze, nel 2023 o nel 2024 facendo riferimento agli appuntamenti del passato sviluppatisi con successo nella nostra provincia - precisa Grenno - quelli del 2012 (partenza di tappa a Savona), del 2014 (arrivo di tappa a Savona) e del 2015 con la grande partenza in Liguria (ben 4 tappe e mezza in territorio Ligure). La Provincia di Savona, il Comune di Savona ed il Coni Savona sono i capofila dell'ambiziosa iniziativa".

Ed è così che ad una settimana dalla conclusione della corsa rosa 2022, c'è già chi pensa al futuro. Anche perché il passaggio del Giro appena concluso con arrivo a Genova e partenza il giorno successivo da Sanremo, snobbando di fatto soprattutto il savonese, non è andato giù a tanti.

"L'hanno definito il ritorno del Giro in Liguria - dichiara ancora Grenno a tal proposito - la realtà è che abbiamo ospitato una tappa prettamente emiliana con l'arrivo a Genova e una con la partenza da Sanremo e la maggior parte del proprio percorso in Piemonte".

"È innegabile che un'operazione del genere sia stata finalizzata e collegata alla tornata elettorale di giugno, sia su Genova che nel ponente" prosegue Grenno rivolgendosi nemmeno troppo velatamente ai vertici di Regione Liguria.

E proprio all'ente regionale, Grenno, ha qualcosa da dire sul ricordo di un grande del ciclismo italiano: "La Regione per riavere il passaggio del Giro ha utilizzato in maniera non corretta quello che doveva essere il giusto e sacrosanto ricordo di Gepin Olmo: una figura che ha rappresentato e rappresenta, come atleta e come imprenditore, una assoluta eccellenza. Incredibile come la sua Celle Ligure non sia stata neanche sfiorata dalla corsa. Come si è potuto ricordarlo in un Giro d'Italia che non è nemmeno transitato da casa sua?".

Con l'edizione 2022 ormai alle spalle, resta il rammarico per aver visto la carovana solamente alla TV. L'obiettivo, dunque, è quello di riportarla il prima possibile dalle nostre parti: "La disponibilità di gran parte del savonese c'è e lo dimostrano la serie di comunicazioni recapitate agli organizzatori - conclude Grenno - ora attendiamo di capire se questa iniziativa potrà avere un positivo seguito. Credo che sulla scorta di quanto realizzato nelle precedenti apparizioni nel savonese, la Rcs Sport recepirà nel giusto modo tale richiesta".

Roberto Vassallo

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