Dopo la sfida contro il Rivasamba, che ha chiuso la stagione del campionato di Eccellenza, è tempo di bilanci per il Pietra Ligure. A tracciarli è il direttore generale Luca Filadelli, che si è soffermato con orgoglio sul percorso fatto dalla società negli ultimi anni, sul futuro e sul saluto a Davide Sancinito.
Filadelli ha voluto allargare lo sguardo oltre l’ultima stagione: “Io, se me lo permettete, vorrei fare un'analisi più ampia della situazione. Limitare il giudizio agli ultimi due anni di questa squadra e società è abbastanza riduttivo. Siamo partiti da una base sana, seria, ma forse un po’ carente di ambizioni, e ci siamo ritrovati con il tempo e il lavoro a essere una delle realtà più rispettabili del nostro calcio regionale. Negli ultimi tre anni abbiamo fatto quasi 170 punti, vinto due trofei, disputato una partita play-off e ottenuto un terzo posto, mai successo prima in questa categoria. È un percorso che va oltre i numeri recenti e coinvolge anche il settore giovanile, che è diventato il nostro fiore all’occhiello e ci sta dando enormi soddisfazioni. I bilanci sono strapositivi, e chi vive questa realtà ogni giorno lo sente e lo respira”.
Riguardo a ciò che verrà, il Dg sottolinea le difficoltà di continuare a crescere, senza però nascondere l’ambizione: “Migliorarsi in questo momento non è più così scontato e semplice. Bisognerà trovare le soluzioni, le energie e i modi per farlo. Ma per una volta dico: fateci riposare un attimino”.
Infine, un pensiero per Davide Sancinito, al passo d’addio al calcio giocato: “Ha tutto per fare il dirigente in questo mondo. Gliel’ho detto più volte: il giorno che vorrà iniziare, spero possa farlo al mio fianco. È un ragazzo che ha vissuto il calcio in modo profondo, ha un carattere straordinario, modi eccezionali, conoscenze in regione e non solo. Sarebbe una risorsa preziosa per qualsiasi team di lavoro, e mi auguro possa essere il nostro”.














