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Pallanuoto | 28 luglio 2026, 12:06

Pallanuoto | L'Italia torna da Sydney con un grande terzo posto in World Cup. Del Lungo: "Torneo strepitoso"

foto Federnuoto.it

foto Federnuoto.it

L'Italia chiude la sua avventura in Coppa del Mondo con un posto sul podio. A Sydney il Settebello conquista la medaglia di bronzo superando con autorità l'Australia per 16-10 nella finale per il terzo posto, archiviando il torneo con segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali e del percorso che porterà alle Olimpiadi.

La formazione azzurra interpreta la gara con intensità e grande organizzazione, prendendo progressivamente il controllo dell'incontro grazie a una difesa aggressiva e a un gioco veloce che limita sempre di più le iniziative dei padroni di casa.

Sul piano offensivo spiccano le prestazioni di Gianmarco Cannella, autore di cinque reti, di Ferrero, che ne realizza quattro, e di Condemi, a segno tre volte. Prezioso anche il contributo difensivo di Cassia e Carnesecchi, che spendono tutti i falli a disposizione per arginare le incursioni australiane.

Nel finale è ancora Ferrero, con un rigore trasformato a un secondo dalla sirena, a fissare il definitivo 16-10, certificando una vittoria mai realmente in discussione.

La Coppa del Mondo si conclude invece con il successo della Grecia, che nella finalissima supera l'Ungheria per 15-14 al termine di una sfida ricca di emozioni. I magiari riescono a rimontare tre reti di svantaggio, risalendo dall'11-14 al 14-14, ma cedono nel finale ai greci.

Per il Settebello il bilancio della trasferta australiana resta ampiamente positivo: il terzo posto conferma la crescita del gruppo e offre ulteriori certezze sulla competitività di una squadra che continuerà a lavorare per presentarsi ai massimi livelli nei grandi appuntamenti della pallanuoto internazionale.

Australia-Italia 10-16
Australia: Portier, Lambie, Maksimovic, Constantin-Bicari 3, Power, Glanznig, Negus, Mercep 3, Byrnes 1, Berehulak, Putt, Edwards 2, Barker e Schuller 1. All. Hamill
Italia: Del Lungo, Cassia 1, Guerrato, Cannella 5, Ferrero 4 (2 rig), Patchaliev, Dolce, Gianazza 1, Iocchi Gratta 1, Condemi 3, Carnesecchi, Nicosia, Alesaini e Balzarini 1. All. Campagna
Arbitri: Buch (Spagna) e KUN (Ungheria)
Note: parziali 1-2, 3-6, 4-3, 2-5. Usciti per limite di falli Cassia e Canesecchi (Italia), Mercep, Berehulak e Putt (Australia). In porta con le calottine n. 13 Barker e Nicosia. Superiorità numeriche: Australia 7/18 + un rigore sbagliato e Italia 9/13 + 2 rigori realizzati.

“E’ stato un torneo strepitoso – ha dichiarato il capitano Marco Del Lungo e portiere della Rari Nantes Savona – soprattutto per i miei compagni e il loro comportamento in questa fase. Non è stato semplice reagire alle difficoltà e si sono fatti trovare pronti subito dopo. E’ stata una fantastica finale per il terzo posto. Questa medaglia ci serviva perchè gratifica il tanto lavoro che stiamo facendo da Belgrado ad oggi. Adesso ci godiamo questo momento per poi resettarci e rivederci per i Giochi del Mediterraneo, per l’anno nuovo e le qualifiaczoni olimpiche”.

Redazione

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