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Calcio | 14 ottobre 2020, 12:20

Calcio, San Filippo Neri. Umore alto dopo la vittoria di Borghetto: "Pponti a far ricredere tante persone. Serve spirito di sacrificio, non figurine"

Mister Sportelli analizza il momento dei giallorossi

Calcio, San Filippo Neri. Umore alto dopo la vittoria di Borghetto: "Pponti a far ricredere tante persone. Serve spirito di sacrificio, non figurine"

Partire con il piede giusto rappresenta per ogni squadra pronta a puntare alla salvezza un fattore fondamentale.

Avere fin da subito delle certezze tecniche non può che spingere l'intero gruppo a proseguire sul cammino intrapreso, come sta accadendo alla San Filippo Neri.

La vittoria sul Borghetto ha infatti impresso ulteriore spinta al team guidato dai tecnici Pellegrino e Sportelli:

 

"C’e enorme soddisfazione dopo questo primo mese di partite. Al di la dei risultati abbiamo dimostrato di essere squadra e quando c’e unità di intenti, affiatamento e voglia di soffrire comune, le difficoltà che si trovano sul cammino le si affrontano con la giusta consapevolezza e si riescono a superare. Questo spirito è quello che sicuramente c’è mancato all’inizio della scorsa stagione quando, nonostante una qualità della rosa indiscutibile, faticavamo a trovare l’amalgama, forse pensando che potessimo vincere le partite perche con le "figurine" eravamo piu' forti.

Già a metà anno eravamo riusciti a rimetterci sul binario giusto e fortunatamente quest’anno abbiamo ancor di più migliorato sotto questo aspetto.

Domenica il Borghetto, ci ha proposto una partita diametralmente opposta rispetto a quella di coppa, pressione altissima, ritmo elevato e grande aggressività. Il campo poi, calpestato due ore prima per partita del Soccer, ha fatto il resto. Abbiamo dovuto quindi snaturare il nostro gioco e non abbiamo potuto far venire fuori le nostre caratteristiche. Abbiamo da subito capito che c’era bisogno di altro e l’abbiamo messo in campo. La mentalità e la compattezza hanno fatto il resto permettendoci, con un gol per tempo, di regalarci i primi tre punti della stagione.

Non c’era modo migliore di iniziare un campionato per noi nuovo, in una categoria da difendere e preservare con tutte le nostre forze.

Sappiamo che non sarà semplice ma sappiamo anche da dove arriviamo, e i sacrifici fatti fino ad ora per dimostrare di poter stare a questo livello.

Tre anni fa facemmo un campionato da retrocessione, da li abbiamo cominciato a svoltare. Sono arrivati da prima i vecchietti (che parecchi davano per finiti) poi alcuni ragazzi che faticavano a trovare continuità nelle proprie squadre. Abbiamo iniziato cosi, con tanti punti interrogativi e anche qualche compromesso. La cosa che ci rende fieri è che l’ossatura con cui affrontiamo questa prima categoria, è la stessa della rinascita. Ragazzi che si sono messi a completa disposizione pur di riscattarsi e dimostrare il proprio valore. A loro vanno aggiunti i giovani, alcuni nuovi altri forgiati dal nostro settore giovanile, che si stanno dimostrando pronti per competere senza far pesare sulla squadra la “regola” del giovane.

Non è stato facile e non sarà facile. Un mercato fatto a km 0 e soprattutto a € 0, ha creato intorno a noi più di una perplessità.

Più volte abbiamo sentito dire che quest’anno avremmo fatto 5 punti, bene...con due pareggi siamo a posto!

Ma come abbiamo detto prima al di la dei risultati, per raggiungere l’obiettivo dobbiamo continuare a essere squadra e, anche se le prime due partite di coppa le abbiamo perse, abbiamo comunque dimostrato segnali di crescita e compattezza, comunque contro due squadre (Vadese e Pontelungo) attrezzate per fare un campionato di vertice.

Siamo solo all’inizio e speriamo intanto di poter proseguire e poi, se cosi sarà, di proseguire con questo spirito, consci che abbiamo davvero parecchie persone da far ricredere!"

redazione

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