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Tennis | 25 agosto 2022, 16:22

Pari montepremi per la parità di genere. A Finale educazione e sport fanno squadra nella prima "Coppa del presidente - Paolo Gazzani"

Tennis Club e Zonta si sono ritrovati in un torneo "open", tra i primi in regione e non solo, dove non vi è stata differenza nei premi assegnati a maschi e femmine

Rispettivamente (da sinistra a destra) seconda e prima classificata, Alessia Frant ed Elisa Rachele Zingale

Rispettivamente (da sinistra a destra) seconda e prima classificata, Alessia Frant ed Elisa Rachele Zingale

Un'idea che appare tanto scontata nel 2022 quanto, paradossalmente, pionieristica: muovere un passo verso la parità di genere attraverso un montepremi uguale sia per i maschi che per le femmine.

A realizzarla, pionieristicamente non solo nella nostra regione ma anche a livello nazionale, è stato il Tennis Club di Finale Ligure insieme allo Zonta della cittadina rivierasca e al Comune nel primo torneo "open" dedicato alla memoria dello stimatissimo ex presidente del circolo tennistico giallorosso Paolo Gazzani, scomparso lo scorso anno.

"Zonta, da ben trent'anni sul territorio finalese, si occupa di promuovere la figura della donna in tutti i campi e in tutti gli aspetti, politici, economici, sociali, culturali e, in questo caso, anche sportivo. Come lo facciamo? Siamo convinti si possa superare la violenza di genere e raggiungere l'uguaglianza solo esclusivamente attraverso l'istruzione" ha ricordato durante la premiazione la presidente finalese, Patrizia Colman.

"Siamo orgogliose di poter essere state patrocinatrici di un torneo che ci auguriamo sia di esempio agli altri club - ha aggiunto Colman - Lo sport è cultura, istruzione, fatica e impegno, in egual misura sia per gli uomini che per le donne".

"La nostra è stata una scelta di civiltà, che tante altre strutture dovrebbero seguire sia in questa provincia che a livello internazionale" ha spiegato Dioniso Poggi, stimato istruttore del club finalese portato nella scuola rivierasca proprio da Gazzani nel 2006 e tra gli ideatori della competizione verso la quale aveva mostrato il consueto entusiasmo anche il compianto assessore Claudio Casanova, ricordato dalla presidentessa Colman.

A imporsi fra i maschi è stato il sardo Boris Sarritzu, vincitore 6-2 6-1 sul lombardo Manuel Massimino. Fra le ragazze la vittoria è andata ad un’altra lombarda, Elisa Rachele Zingale, bravissima a domare 6-4 6-0 la piemontese Alessia Frant.

Le buone notizie per il tennis savonese sono arrivati da un’ottima Ludovica Penna, classe 2006, allieva del maestro Giorgio Ghigliazza proprio al circolo del Finale, capace di raggiungere le semifinali prima di cedere alla vincitrice del torneo 7-5 7-6. I tabelloni di terza categoria sono stati vinti dalla savonese Francesca Boriani, atleta del Break Point Savona e da Cesare Elia, altro giovane che si allena sui campi finalesi.

Mattia Pastorino

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