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Calcio | 07 luglio 2023, 17:50

Stadio Bacigalupo, i nuovi gestori aprono le porte a tutte le società: "Priorità al calcio, lo stadio è del Savona" (VIDEO)

"Speriamo che questo progetto possa solleticare la politica, le società e qualche imprenditore che abbia voglia di fare qualcosa per la città". Si pensa al sintetico

Stadio Bacigalupo, i nuovi gestori aprono le porte a tutte le società: "Priorità al calcio, lo stadio è del Savona" (VIDEO)

Uno stadio aperto alla città, al quartiere di Legino e soprattutto al Savona Calcio.

Queste le premesse di Dario Ermellino, presidente del Savona Rugby e di Bertrand Viti, presidente dell'Amatori Calcio Savona che questo pomeriggio nella sede del Coni alla presenza del presidente Roberto Pizzorno si sono presentati dopo che proprio quest'oggi si sono aggiudicati la concessione dello stadio Bacigalupo.

L'offerta che è stata presentata dal raggruppamento è stata quindi  giudicata dal comune migliore dalla commissione. In quanto secondo il totale dei punteggi dei diversi requisiti hanno visto il Rubgy Savona/Amatori Calcio Savona raggiungere gli 85 punti su 100. Si sono fermati invece a 50 punti la Priamar e il Città di Savona.

"Entrambe le società sono concordi nel dire che lo stadio deve rimanere uno stadio di calcio e che il Savona ha assolutamente la priorità nel poter giocare e allenarsi in questo stadio - ha detto Viti che a breve non sarà più il presidente della Veloce e rimarrà il numero uno dell'Amatori Calcio Savona, la quale cambierà denominazione lasciando spazio ad un soggetto aperto a tutte gli sport - Lo stadio è, se lo vorranno, è del Savona e dei tifosi del Savona. Dovremo fare il possibile perché lo stadio rinasca per tutte le associazioni e per il quartiere di Legino".

"Come Savona Rugby abbiamo sempre collaborato con tutti, non abbiamo problemi, ed è chiaro che lavoriamo gratuitamente per lo sport - ha detto il presidente della società rugbistica savonese - Il Bacigalupo non è solo un campo da calcio a 11, c'è un campo a 7, l'anello, siamo a fianco della piscina, siamo vicini all'università, c'è un parco, il Milleluci. Vogliamo aprirci al quartiere, abbiamo un libro dei sogni enorme, ci mancano i soldi ma li troveremo. E' un posto dove si può fare veramente molto, perché c'è spazio, vederlo come negli ultimi 4 anni è un crimine".

Uno dei sogni più importanti sarebbe quello di realizzare un campo in sintetico.

"Il campo è del comune e chiunque nel rispetto di tutti lo deve poter usare. Speriamo che fra 3 anni ci sia qualche struttura in più, qualche accordo in più, progetti con le scuole. Bisogna aprirlo alla città e condividerlo - concludono entrambi - Noi vogliamo essere una società di gestione dello stadio. Speriamo che questo progetto possa solleticare la politica, le società e qualche imprenditore che abbia voglia di fare qualcosa per la città"". 

L'Asd Savona è composta da tutta gente per bene, non ci conosciamo così bene e da entrambe le parti partecipare insieme avrebbe potuto creare qualche problema in breve periodo.

 

Il bando prevedeva l'affidamento dell'impianto per una durata triennale (più ulteriori tre) per 60 mila euro complessivi.

Il Comune sosterrà, nel corso della gestione, gli interventi minimi necessari all’utilizzo della struttura (esclusa la tribuna di via Chiabrera che non potrà essere utilizzata), e metterà a disposizione del gestore un corrispettivo annuo di 20mila euro comprensivo di IVA, a far data dal 1 luglio 2023 per tre anni.

Il nuovo gestore potrà organizzare all’interno della struttura iniziative di carattere sportivo e sociale rivolte ai giovani con lo scopo di favorire l’integrazione e la diffusione della pratica dello sport.

"Al fine della promozione di tali iniziative l’affidatario potrà organizzare eventi e spettacoli, anche tramite terzi oltre ad occuparsi di manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici (riscaldamento, illuminazione, amplificazione, impianto elettrico, videosorveglianza, impianto irrigazione campo, sistemi antincendio,) manutenzione delle piccole aree verdi e degli spazi inclusi nel perimetro dell’impianto sportivo, manutenzione ordinaria dell’impianto e delle sue pertinenze e del manto di gioco a 11 in erba naturale, tramite apposita ditta specializzata; manutenzione del campetto Comparato con manto in sintetico e interventi eventualmente richiesti dalla Lega Calcio per i futuri campionati" veniva spiegato nel bando.

E' previsto che il futuro gestore consenta l’uso dell’impianto al Comune, per un massimo di cinque giorni all'anno. Il servizio al campo dovrà essere assicurato almeno con un orario minimo che prevede: nei giorni feriali dalle 16,30 alle 19.00 e al sabato dalle 15.00 alle 19.00. Nei giorni festivi sarà privilegiato lo svolgimento di tornei riconosciuti dalla Figc, dalla Fisre/o da enti di promozione sportiva.

In caso di richiesta, nelle ore mattutine, sarà data priorità di accesso agli Istituti Comprensivi cittadini e a persone con disabilità.

Luciano Parodi

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