E' un Dego che ha approcciato il 2026 nel migliore dei modi, aggiudicandosi il recupero di campionato contro l'Albingaunia.
Quelli del Corrent sono tre punti che hanno scaldato il cuore dell'intero ambiente biancoblu, complice anche un clima polare nel cuore della Val Bormida.
"Non c'è ninete da fare. Nei dilettanti - esordisce Frumento - avere un gruppo coeso fa davvero la differenza, ancor di più quando a disposizione c'è una rosa formata da giocatori forti.
La serenità e l'entusiasmo della nostra piazza stanno permettendo a elementi come Metalla, Ghizzardi, Negro, Turco e Baccino di scendere in campo senza pressioni, godendosi il puro piacere di una partita di calcio. Io stesso vivo ogni allenamento e incontro con estremo divertimento. Poi è chiaro che c'è la volontà di ottenere i migliori risultati sportivi possibili, anche per ripagare l'affetto della nostra gente e i sacrifici che compie la società.
A tal proposito intendo dedicare un pensiero e un ringraziamento a entrambe le tifoserie: ieri sera c'era una cornice eccezionale al Corrent e, con il termometro a -7, non era affatto scontato.
Abbiamo affrontato una squadra forte, perchè l'Albingaunia ha elementi d'altissimo profilo, ma ora dobbiamo concentrarci alla gara contro il Cengio.
La classifica? Al momento ci riempie di soddisfazione, ma temo l'arrivo della primavera. Ci stiamo allenando in 40 metri - confida Frumento - e sotto il profilo atletico potremmo avere dei contraccolpi. Ora però non ci pensiamo, è giusto godersi questo momento straordinario".














