Antonio Rossi, ex canoista olimpico e mondiale nel kayak velocità e dal 13 settembre 2025 presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, è stato tra i protagonisti del Teatro dei Campioni, serata finale di “Liguria 2025 - Regione Europea dello Sport” al Teatro Carlo Felice. L’evento ha celebrato grandi campioni italiani e le eccellenze sportive del territorio, offrendo l’occasione a Rossi di raccontare la propria esperienza e il rapporto con la Liguria.
“Noi della canoa e del canottaggio siamo stati facilitati perché le gare le commentava Gian Piero Galeazzi, sapendo coinvolgere le persone anche chi magari non sapeva nulla. In occasione dei Giochi grazie alla sua voce sapeva coinvolgere tutti”, ricorda Rossi, parlando del ruolo fondamentale del celebre commentatore sportivo. Ancora oggi, dice, “Mi capita spesso di guardare la telecronaca delle finali di Atlanta e Sydney. Quando vado a scuola dai ragazzi faccio vedere i video e il suo commento è coinvolgente. Mi fa venire ancora i brividi”.
Rossi sottolinea il legame con la Liguria e con le città marinare: “Sia la canoa che il canottaggio sono due sport di grande tradizione, che riescono a coinvolgere città marinare e spesso anche nella pratica solo per il palio gente che poi non gareggia a livello internazionale”.
Oggi, come presidente della federazione, Rossi conferma il ruolo crescente della Liguria nello sport acquatico: “Il rapporto con la Liguria è molto stretto. Adesso organizzo gare e c’è un buon movimento. È un movimento che sta crescendo grazie alle società e al lavoro di tutti”.
Infine, un aggiornamento sulla sua collaborazione con Milano-Cortina 2026: “Sì, sono un collaboratore. La fiamma sta facendo il suo percorso che si completerà il 6 febbraio. In questi giorni sono in corso i sopralluoghi, sta andando tutto bene. Fino a pochi giorni fa sembravano problemi irrisolvibili, ma si stanno tutti risolvendo. Proprio ieri sono stato a una manifestazione al Pala Santa Giulia ed è veramente molto bello l’interno”.














