E' arrivata immediata la presa di posizione della Rocchettese dopo le pesanti sanzioni comminate dal Giudice Sportivo dopo la gara contro il Plodio. Il direttore di gara è stato infatti spinto a fine partita, con la conseguente interruzione del match (CLICCA QUI)
"La U.S. Rocchettese intende esprimere la propria posizione in merito ai fatti accaduti durante la gara disputata contro il Plodio, conclusasi con la sanzione della sconfitta a tavolino a carico della nostra società.
In primo luogo, la società condanna con assoluta fermezza quanto avvenuto ai danni del direttore di gara, che è stato oggetto di una spinta al termine dell’incontro. Si tratta di un gesto che non appartiene ai valori dello sport e che non può in alcun modo essere giustificato.
Ci dissociamo totalmente dalla reazione avuta da alcuni nostri tesserati, riconoscendo come tali comportamenti, anche se dettati da un momento di frustrazione, siano comunque errati e inaccettabili. Il clima della gara, caratterizzato da alcune decisioni percepite come sfavorevoli ha contribuito ad aumentare il nervosismo in campo, ma ciò non rappresenta in alcun modo una giustificazione.
Accettiamo la sconfitta a tavolino quale conseguenza regolamentare dell’accaduto, sottolineando il proprio rispetto nei confronti della classe arbitrale, in particolare dei direttori di gara più giovani che affrontano partite delicate e complesse. Il nostro rammarico è rivolto anche alla figura del giovane arbitro coinvolto, al quale vanno le nostre scuse più sincere, pur in assenza di conseguenze fisiche gravi.
Il nervosismo ha purtroppo prevalso sul senso di responsabilità sportiva, ma la Rocchettese ribadisce con forza che simili reazioni non devono e non dovranno più ripetersi".














