/ Altri sport

Altri sport | 29 maggio 2026, 11:43

Softball | Autocritica Eagles dopo il match contro La Loggia

Softball | Autocritica Eagles dopo il match contro La Loggia

“In un mondo sportivo dove spesso la vittoria ha molti padri e la sconfitta resta orfana, la responsabilità della prima partita è stata soprattutto la mia, una scelta iniziale sbagliata nella batteria partente. Nel prepartita non sono stati colti alcuni segnali di una giornata complicata, e la squadra si è ritrovata subito costretta a inseguire contro una formazione fortissima come La Loggia.” 

Con queste parole il manager Sergio Formentelli, del Settore A.S.D. Riviera Aquila Baseball Softball della Polisportiva del Finale, ammette l’errore sulla formazione partente.

Nonostante tutto, domenica 24 maggio 2026 le Eagles escono dalla prima giornata del girone di ritorno del campionato U13 Softball a testa alta.

Mia Nderjaku è salita in cattedra nel cerchio di lancio con carattere e personalità, riportando ordine e fiducia dentro una partita che sembrava ormai sfuggita di mano. Da lì le giovani aquile hanno iniziato a lottare inning dopo inning, giocata dopo giocata, riuscendo persino a riaprire l’incontro e a riportarsi a ridosso delle piemontesi.

Per qualche momento è sembrato davvero possibile completare la rimontaMa La Loggia, squadra di enorme qualità ed esperienza, ha trovato ancora la forza di riallungare nei momenti decisivi. Finisce 13 a 9, con il rammarico di chi sa di aver lasciato qualcosa per strada, ma anche con la consapevolezza di aver combattuto fino all’ultimo out.

GARA 2, FRIENDS CUP

Nella seconda partita si è scelto invece di dare ampissimo spazio agli esordienti, arrivando a mandarne addirittura sette contemporaneamente in campo. Una scelta coraggiosa e profondamente coerente con il percorso di crescita che questa squadra sta cercando di costruire.

Il risultato finale, 9 a 1 per le piemontesi, era quasi inevitabile considerando il livello delle avversarie, ma la partita ha comunque lasciato segnali molto positivi. Le ottime giocate difensive della squadra finalese hanno dimostrato attenzione, carattere e voglia di non mollare mai.

Tra le prestazioni individuali degne di nota spicca ancora Amelia Cani, autrice di un bellissimo doppio che conferma una crescita ormai costante. Mia Nderjaku si conferma invece una sorta di cavallo pazzo sulle basi: aggressiva, istintiva, incapace di fermarsi.

Da segnalare anche il bellissimo out in foul di Tobias Mihuta, le prese importanti sui tentativi di bunt di Ilary Santos e le belle, inaspettate battute dei fratellini Amelia e Federico Jaquemod, capaci di strappare applausi e sorrisi in tutto il dagout.

Positiva anche la prestazione nel cerchio di lancio di Anna Cantero, così come l’atteggiamento con la mazza in mano dei piccoli Alessia Angelillo, Charlie Melgarejo e Linda Ouriemchi, che continuano a crescere mostrando coraggio e personalità.

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium