Legino fa il bis e si aggiudica per il secondo anno consecutivo il Palio dei Quartieri.
L'equipaggio leginese sabato ha conquistato, gareggiando contro gli altri rioni savonesi, l'edizione del 2026 aggiudicandosi la sfida in dragon boat. Secondo U Mêu e terzo U Sperun Valloria. La competizione tra gozzi invece è stata vinta da Villapiana.
A vincere invece il Palio dei Comuni Sanremo che ha battuto Savona in una sfida al cardiopalma. Terzo Noli.
Il Palio affonda le proprie radici in tradizioni molto antiche, risalenti ai secoli XII e XIII. La sua funzione originaria era quella di riunire i borghi e i villaggi, sia all’interno sia all’esterno delle mura cittadine, creando un senso di fratellanza e coesione necessario in caso di minacce esterne.
Genova, dopo aver sconfitto Savona, comprese perfettamente il valore di questa usanza e ne vietò lo svolgimento; nei secoli successivi la tradizione venne progressivamente dimenticata.
Le competizioni non cruente tra borghi, paesi o fazioni si perdono nella notte dei tempi, ma i loro echi restano ancora vivi nelle tradizioni popolari di diverse regioni italiane, come la Toscana. Comuni, associazioni ed enti preposti alla tutela di queste manifestazioni collaborano per mantenerle vive, al fine di preservare la memoria storica delle proprie radici, rafforzare il senso di appartenenza delle comunità e, non ultimo, attrarre visitatori e turisti, importante risorsa per l’economia dei territori. Anche a Savona questa tradizione affonda le proprie origini in un passato lontano.
L’Associazione “A Campanassa”, tra i suoi compiti istituzionali, annovera la tutela e la valorizzazione delle tradizioni storiche e culturali del territorio. Negli anni ottanta l’associazione riprese la tradizione del Palio dei Borghi, coinvolgendo i borghi storici della città in diverse competizioni: corse di cavalli, gare podistiche, staffette, regate veliche, tiro con l’arco e altre discipline, rinnovate di anno in anno.
Più recentemente, grazie alla collaborazione della Canottieri Sabazia e della Lega Navale Italiana - Sezione di Savona, questa esperienza ha trovato una nuova dimensione.
Da quest’anno, insieme ad A Campanassa, sotto l’egida del Comune di Savona e con il contributo della Fondazione De Mari, la tradizione riprende vita sul mare, attraverso sfide spettacolari che vedono protagoniste sia le imbarcazioni tradizionali, come i gozzi, sia i cosiddetti “dragoni”.
Per il futuro è prevista la costituzione di un comitato permanente formato dagli enti promotori dell’edizione 2026 e aperto a tutti i soggetti interessati a farne parte.
La novità di quest’anno è stata l’istituzione di un secondo Palio, riservato ai Comuni del Golfo di Savona ma aperto anche ad altre realtà della Liguria.
I Borghi che hanno partecipato (9): U Meu, U Sperun Valloria, U Sperun Villetta, A Cianna, Leze, Zinoua, Lavagneua, A Madonna, De la da-u Sciumme.
I Comuni che hanno partecipato: Varazze, Albisola Superiore, Albissola Marina, Savona, Vado Ligure, Noli, Alassio, San Bartolomeo al Mare, Sanremo e un equipaggio misto Genova-Finale Ligure.
In totale sono scesi in acqua circa 250 atleti, molti dei quali alla loro prima esperienza.















