La lunga striscia positiva che il Vado è riuscito finalmente ad inanellare ha permesso ai rossoblu di riuscire finalmente a riemergere dalla zona più insidiosa della classifica.
Un traguardo ambito e rincorso per tutta la stagione che se mantenuto garantirebbe al club la permanenza in Serie D. Chi ha costruito la squadra, il direttore sportivo Paolo Scalzi, non fa più parte della dirigenza rossoblu ma non per questo motivo è avaro di complimenti nei confronti del team guidato da Battiston.
"Sono sempre stato convinto del fatto che questa squadra, ritrovando un pizzico di serenità potesse riuscire a risalire in fretta la classifica - racconta lo stesso Scalzi . Vedere un Vado in grande forma è per me motivo di sincera soddisfazione, significa che il lavoro svolto negli ultimi mesi è stato attento e proficuo. Mantenere la categorie sarebbe importantissimo per tutto il club, al fine di pianificare al meglio il futuro e per salvaguardare anche l'ottimo lavoro svolto nel corso degli ultimi anni".
A proposito delle ultime stagioni, Scalzi si è sentito tirato in causa dalle recenti dichiarazioni rilasciate da Pietro Buttu dopo la promozione in Serie D del Finale.
"Sono sinceramente rammaricato perchè escludendo il presidente Tarabotto l'unica persona chiamata in causa da Buttu non può che essere il sottoscritto. Le sue parole non sono state certo carine, ma la decisione che presi nel sollevarlo dall'incarico aveva motivazioni tecniche chiare vista la difficoltà della squadra, all'epoca, di fare punti, complice anche un precampionato decisamente complesso. Ciò però non influisce nella mia valutazione sul professionista, capace in determinate condizioni di saper ottenere risultati di altissimo livello. Come ha raccontato al vostro quotidiano mi auguro per lui che l'esperienza al Vado gli sia servita, anche sotto il profilo della cura dei rapporti interpersonali".














