L’Imperia Calcio prova a voltare pagina. Dopo una stagione difficile e una estate da psicodramma, il presidente in pectore Fabio Ramoino ha scelto di intraprendere un nuovo percorso, affiancandosi come del resto ampiamente annunciato, una figura di spessore e di fiducia del calibro di Giancarlo Riolfo, chiamato a guidare la prima squadra per i prossimi tre anni. Un progetto ambizioso, costruito su basi solide, ma con i piedi ben piantati a terra.
Le interviste
“Cercherò di impostare una stagione in netta discontinuità con quella precedente – ha dichiarato Ramoino – pur assumendomi tutte le mie responsabilità per il passato. Abbiamo iniziato un nuovo cammino con una persona a me molto cara, Giancarlo Riolfo, che sarà con noi per tre anni. Abbiamo voltato pagina anche sul piano della comunicazione. L’Imperia deve tornare ai livelli che merita”. Il ritorno di Giancarlo Riolfo sulla panchina nerazzurra è carico di significato. Non solo tecnico, ma anche umano. “Perché sono qui? Per il rapporto con Fabio e per un progetto che mi intriga e mi rende orgoglioso – ha spiegato il mister –. Non sarà facile, le difficoltà sono molte, ma Imperia è una città che mi ha dato tanto e vorrei restituire qualcosa. Il primo obiettivo è salvarci a tutti i costi, poi consolidare e, nella terza stagione, provare ad ambire a qualcosa di più”.
Al fianco di Riolfo ci saranno figure di esperienza: Roberto Biffi e Roberto Correale collaboratori tecnici, Davide Costamagna preparatore atletico. Per la Juniores la guida sul piano dirigenziale sarà affidata a Massimo Sasso, con Paolo Sassu, il figlio dell’indimenticato Tore Sassu e, come vice, Sarzano.
Il nuovo capitano sarà Nicholas Costantini, bandiera della squadra e anche tecnico del settore giovanile. “Aspetti e resisti alle tentazioni – ha detto –. Mi fido del mister e delle sue capacità. Mi è bastato rivedere il campo per capire che questa è la scelta giusta”. Dal punto di vista economico, Riolfo è stato chiaro: “Il budget resta una questione privata, frutto della fiducia e degli sforzi della città. Non si diventa milionari in un giorno. Le sponsorizzazioni saranno tutte a livello locale: vogliamo coinvolgere la città, non gente da fuori”.
Sul tema infrastrutture, invece, resta un nodo da sciogliere: “Speriamo di avere il nostro campo il prima possibile. A vederlo ora sembra in condizioni discrete. Se per una partita dovessimo spostarci, lo faremo. Per la Coppa Italia ci siamo già attivati per un’eventuale inversione di campo”, ha precisato. La preparazione inizierà lunedì, anche se resta da definire la sede degli allenamenti. “I problemi sono tanti, anche a livello logistico – ha concluso Riolfo – e resta un delitto aver disperso il patrimonio di giocatori dello scorso anno. Complimenti a Pietro Buttu per il lavoro svolto nei due anni precedenti. La rosa è ancora in via di definizione, con diverse trattative in corso e firme attese nei prossimi giorni”.














