Il Dego è riuscito a interrompere il momento probabilmente più difficile da inizio campionato, battendo 3-0 l'Altarese (a segno Doci, Metalla e Marini).
Nella squadra di mister Frumento, a bordocampo in stampelle nonostante il parere contrario dei medici, si è rivisto in campo anche Andrea Domeniconi, pronto ad abbandonare momentaneamente la scrivania per indossare nuovamente gli scarpini.
“Sapevamo di dover affrontare un ciclo di ferro - ha dichiarato il ds Massimo Mignone - e purtroppo ci siamo arrivati con il fiato corto e con diverse defezioni. Non riusciamo ad allenarci come vorremmo e questo, inevitabilmente, incide. Abbiamo perso un po’ di terreno e ieri ci trovavamo di fronte un’Altarese che, al di là di quanto dicesse la classifica, non era poi così distante da noi.
Nel primo tempo siamo stati lenti e contratti, mentre loro hanno avuto più di un’occasione per metterci in difficoltà. Abbiamo dovuto effettuare alcuni cambi perché avevamo più di un giocatore fuori condizione. Siamo stati anche fortunati: per una loro ingenuità sono rimasti in dieci uomini e non hanno più potuto aggredirci alti come stavano facendo.
Prima del nostro vantaggio va sottolineato un vero miracolo su colpo di testa del mio amico fraterno Pappo. Poi, dopo il gol di Doci, loro si sono inevitabilmente scoperti e noi siamo riusciti a colpirli in ripartenza, chiudendo la partita.
Per il resto continueremo a fare il nostro campionato, cercando di conquistare più punti possibile, anche se in testa alla classifica le posizioni ormai sembrano abbastanza delineate.”














