Il Tribunale Federale Nazionalha emesso la propria decisione nel procedimento che vedeva coinvolti il presidente della Novaromentin, Guido Presta, e la stessa società dilettantistica piemontese, a seguito del deferimento della Procura Federale legato alle irregolarità nella documentazione per l’iscrizione al campionato di Serie D 2025/2026.
Il caso nasce da una segnalazione della Co.Vi.So.D., che ha rilevato la mancata presentazione entro il termine perentorio del 10 luglio 2025 delle liberatorie e delle attestazioni di pagamento verso tesserati e tecnici e della documentazione relativa all’adempimento di specifici lodi arbitrali e decisioni economiche definitive.
Dagli accertamenti è emerso anche che uno dei pagamenti dovuti, relativo a una vertenza in favore del calciatore Gianmario Piscitella, è stato effettuato solo l’11 luglio 2025, quindi oltre la scadenza prevista.
Nella fase dibattimentale la Procura Federale aveva chiesto 6 mesi di inibizione per Presta, oltre a 6 punti di penalizzazione e 16mila euro di ammenda per la società. Il Tribunale ha tuttavia rideterminato le sanzioni.
La decisione finale ha disposto 6 mesi di inibizione per Guido Presta, 4 punti di penalizzazione in classifica per la Novaromentin, da scontare nel campionato in corso e10.000 euro di ammenda alla società.
La Co.Vi.So.D - si legge nel dispositivo - ha comunicato che l’istruttoria al campionato Serie D 2025/2026 aveva dato esito positivo ma che tuttavia, trattandosi di tardivo adempimento, avrebbe provveduto a presentare la segnalazione alla Procura Federale.
La Novaromentin scende quindi a 16 punti, rimanendo comunque all'ultimo posto in classifica.














