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Calcio | 04 giugno 2026, 20:25

Calcio | Asta US Albenga, parla Andrea Tomatis: "Felice per Calabrese, avevo già l'accordo pronto per concedere gratuitamente il marchio all'Albingaunia"

L'ex massimo dirigente bianconero, tra i big delle amministrazione condominiali, non ha potuto presenziarea all'asta. A rappresentarlo il fratello Alberto

Calcio | Asta US Albenga, parla Andrea Tomatis: "Felice per Calabrese, avevo già l'accordo pronto per concedere gratuitamente il marchio all'Albingaunia"

Andrea Tomatis per motivi di lavoro non è potuto essere presente all'asta dell'assegnazione del marchio dell'U.S. Albenga.

A rappresentarlo il fratello Alberto, pronto a battagliare con Francesco Calabrese fino alla soglia dei 180.000 euro.

Siamo riusciti a raggiungere l'ex presidente dell'Albenga poco fa, al termine di una lunga giornata densa di impegni professionali nell'ambito delle amministrazioni condominiali.
 

Tomatis, dispiaciuto per l'esito finale dell'asta?

"In questo momento non sono in grado di entrare nel merito delle modalità con cui si è svolta la procedura, poiché ero rappresentato dal mio legale e, trovandomi impegnato in assemblea da questa mattina. non ho ancora avuto modo di ricevere informazioni complete e puntuali.

Posso però dire, a caldo, che sono contento che vi sia stata una persona che ha dimostrato di tenere in modo così forte e concreto all’acquisto del marchio. Mi auguro sinceramente che lo stesso venga utilizzato nel modo migliore, soprattutto nell’interesse dell’Albenga Calcio, con la speranza che la società possa finalmente guardare avanti senza ulteriori problemi".

Per quanto mi riguarda, rimane un po’ di rammarico sotto il profilo personale, poiché avevo dato indicazione a mio fratello di proseguire anche oltre la somma raggiunta. Dopo averlo sentito, tuttavia, mi ha riferito di essersi fermato perché ha percepito quanto il signor Calabrese Calabrese tenesse all’acquisto del marchio e, per stima e rispetto nei confronti di chi ha dimostrato un forte attaccamento ai colori e al marchio della città, ha ritenuto di non rilanciare ulteriormente.
 

Cosa sarebbe accaduto se Andrea Tomatis fosse riuscito a prevalere al termine dell'asta?

"Iil mio obiettivo era quello di tutelare il marchio e metterlo a disposizione del percorso sportivo dell’Albenga, tanto che avevo già predisposto una scrittura con l’attuale dirigenza dell’Albingaunia per la concessione gratuita del marchio stesso. Alla luce di quanto mi è stato riferito, prendo comunque atto dell’esito dell’asta e sono sinceramente contento per il signor Calabrese, al quale rivolgo i miei migliori auguri.

Auspico che da oggi si possa proseguire nella direzione più utile e positiva per l’Albenga Calcio, che resta ciò che davvero conta per la città, per i tifosi e per tutti coloro che hanno a cuore questi colori".

Lorenzo Tortarolo

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