Parte nel migliore dei modi la finale d'andata degli spareggi nazionali di Eccellenza per la Fezzanese, che al "Ferdeghini" della Spezia supera il Lascaris per 3-1 e si presenta con un importante vantaggio alla gara di ritorno in programma domenica prossima a Pianezza.
L'avvio dei verdi è fulminante: dopo appena un minuto Cesarini serve Scarlino in area, che pur in equilibrio precario riesce ad appoggiare per l'accorrente Nicolini. Il difensore, da pochi passi, non sbaglia e firma l'1-0.
La risposta piemontese non tarda ad arrivare. Al 5' Sussetto pesca Zeni in area, ma la sua rovesciata termina fuori. Un minuto più tardi è Cena a provarci dalla distanza senza fortuna. Dopo un'altra conclusione di Zeni neutralizzata da Mazzola, al 15' il Lascaris trova il pareggio: Achino protegge bene il pallone e serve Capra, che con un preciso tiro angolato supera il portiere spezzino per l'1-1.
La Fezzanese torna a spingere e al 27' protesta per un contatto in area su Cesarini, trattenuto mentre stava entrando in zona pericolosa, ma l'arbitro lascia correre. Al 34' i padroni di casa sfiorano il nuovo vantaggio con Scarlino, il cui tiro dal limite si stampa sul palo. Poco dopo è decisivo Mazzola, bravo a chiudere lo specchio a Zeni dopo una rapida ripartenza avviata da Sussetto.
Nella ripresa l'episodio che cambia la gara arriva al 55': Pretti viene espulso per un fallo da ultimo uomo su Scarlino lanciato verso la porta. Dalla conseguente punizione nasce il nuovo vantaggio della Fezzanese. Al 58' Bruccini inventa uno scavetto morbido per Cesarini, che dal lato corto dell'area colpisce al volo in maniera impeccabile e spedisce il pallone sotto l'incrocio dei pali per il 2-1.
Con l'uomo in più la squadra di Ponte controlla il match e nel finale trova il gol che vale il doppio vantaggio complessivo. All'84' i neoentrati Corrado S. e Baracchini confezionano il tris: Corrado entra in area, resiste a un contrasto e serve al centro Baracchini, che da posizione favorevole insacca il definitivo 3-1.
La Fezzanese chiude così con merito il primo atto della finale, sfruttando al meglio la superiorità numerica e costruendosi un margine importante in vista del ritorno in Piemonte.














