La Cestistica Savonese Under 17 Femminile mette la firma sulla Coppa Liguria. Le biancoverdi si sono aggiudicate il trofeo vincendo anche Gara 2 della finale contro l'ABC Ponente, imponendosi per 50-47 al termine di una sfida intensa e combattuta.
L'avvio di gara non è stato dei più brillanti per le ragazze allenate da coach Napoli, partite con qualche difficoltà prima di trovare ritmo e continuità. Con il passare dei minuti le savonesi hanno preso in mano il match, chiudendo il primo quarto avanti sul 16-13.
Nel secondo periodo la Cestistica ha saputo costruire ottime soluzioni offensive, arrivando fino al massimo vantaggio di undici punti a tre minuti dall'intervallo lungo. Alcune palle perse e qualche imprecisione hanno però consentito alle padrone di casa di rientrare in partita, con le ospiti che sono andate negli spogliatoi avanti di una sola lunghezza sul 26-25.
Al rientro sul parquet è arrivata la reazione delle biancoverdi. Le ragazze della presidente Oggero hanno nuovamente allungato, chiudendo il terzo quarto sul +8 (39-31). Negli ultimi dieci minuti l'ABC Ponente ha tentato il tutto per tutto, ma la Cestistica Savonese ha saputo resistere alla pressione e conquistare una vittoria che vale la Coppa Liguria.
Un successo che premia il lavoro svolto durante tutta la stagione, caratterizzata dalla crescita tecnica e personale dell'intero gruppo. Per le giovani savonesi, tuttavia, non è ancora tempo di vacanze: molte atlete saranno impegnate la prossima settimana al camp con Santino Coppa, mentre tra due settimane la squadra partirà alla volta di Lloret de Mar per partecipare al torneo Ebit26, appuntamento ormai tradizionale da cinque anni.
ABC Ponente – Cestistica Savonese 47-50
(13-16; 25-26; 31-39)
Tabellino Cestistica Savonese: Ranno 27, Mustacchio 11, Lineo 11, Ganora Carolina 3, Romin, Rosti, Ganora Chiara, Ammatuna, Gavazza n.e., Merengone n.e.
Allenatore: Napoli - Ranno
Le parole di coach Ilaria Napoli:
«Ho visto le mie giocatrici sbagliare, rialzarsi, lottare, soffrire, piangere e gioire», sottolinea Napoli, «le ho viste affrontare le difficoltà senza arrendersi e conquistare ogni piccolo passo con impegno e determinazione». Per questo motivo, aggiunge, «la cosa che mi rende più orgogliosa non è la coppa che abbiamo alzato ma aver visto crescere le mie giocatrici come squadra: imparare ad aiutarsi, sostenersi, fidarsi l'una dell'altra e combattere insieme».
Lo sguardo è già rivolto al futuro. «C'è ancora tanta strada da fare, tanto da imparare e tanto lavoro che ci aspetta», afferma l'allenatrice, «ma se le ragazze avranno ancora la voglia di ascoltare, di mettersi in gioco e di lavorare insieme, sono certa che potremo raggiungere traguardi ancora più grandi». Infine il ringraziamento al gruppo: «Allenarle è una responsabilità, ma soprattutto un privilegio. Sono immensamente orgogliosa di loro, di ognuna di loro. Questa Coppa è il premio per ciò che sono diventate insieme».














