C’è rammarico in casa della Veloce dopo il ko subito sul campo del Quiliano ultimo in classifica. La sconfitta, risultato alla vigilia inaspettato, oltre ad aver definitivamente spento le ultime speranze dei granata di agganciare il treno play off, non permette ancora di festeggiare quella salvezza che, per quanto ormai vicina, non è ancora stata raggiunta. Gianfranco Pusceddu, allenatore della Veloce, ha confidato ai microfoni di SvSport le sue impressioni sulla partita di ieri:
“I nostri primi trenta minuti sono stati imbarazzanti. Siamo andati sotto di due gol, poi ci siamo un po’ ripresi. Abbiamo disputato un secondo tempo all’arma bianca, trovando il gol con Saporito e creando diverse altre occasioni da gol. Purtroppo non siamo riusciti a ribaltare la partita e quindi onore al Quiliano che, con il sangue agli occhi, si è preso la vittoria. Colgo l’occasione per scusarmi per l’espulsione di Komoni: farsi mandare via dalla panchina in quella maniera, per un battibecco con un giocatore, non lo trovo sportivo. È stata un cosa che non mi è piaciuta assolutamente, chiedo scusa alla terna arbitrale e al Quiliano che si è dimostrato un avversario corretto.
Le nostre ultime tre partite potevano cambiarci la stagione e avevo detto ai miei ragazzi che avremmo dovuto affrontarle come delle finali. Perdendo contro il Camporosso a venti minuti dalla fine, con il Pietra per un errore banale e con il Quiliano in questa maniera, abbiamo dimostrato di non essere maturi per giocarci qualcosa. Fino a tre domeniche fa la stagione era da incorniciare per tanti motivi, queste tre sconfitte hanno cambiato in negativo la situazione. Il rendimento nelle ultime gare è un segno di immaturità e forse io stesso non sono stato in grado di dare quel qualcosa di più ai miei ragazzi per fargli capire che potevano diventare davvero protagonisti di una stagione incredibile.
Adesso viviamo domenica per domenica guardandoci alle spalle, anche se credo che a quota 36 la salvezza dovrebbe essere matematica. Ci mancano quattro punti, davvero poco per garantirci la permanenza in questa categoria”.














