C’è tanta amarezza in sala stampa; il Savona non riesce a smuovere la classifica nonostante l’ottima prestazione di alcuni elementi e la forza di volontà di voler ribaltare il risultato ad ogni costo. Giancarlo Riolfo, allontanato dal campo negli ultimi minuti concitati di gioco, stenta a trattenere la rabbia: “E’ una sconfitta immeritata” inizia il mister, “non si può perdere con il consistente numero di occasioni che abbiamo avuto. Siccome è la seconda volta consecutiva che ci capita in casa, allora qualcosa non va. Siamo una squadra che dobbiamo salvarci e non possiamo permetterci alcuni errori sia in fase difensiva, sia in fase d’attacco”.
Il Savona ha dominato in diverse fasi del gioco: “Per venti minuti li abbiamo controllati e ci siamo imposti. Alla prima ripartenza abbiamo subito la rete e questo ci ha tolto sicurezza, dato che non è la prima volta che accade. Nella ripresa, cambiando il modulo, abbiamo spinto maggiormente sulle fasce diventando più propositivi, ma purtroppo non è bastato. E’ una partita che lascia l’amaro in bocca”.
Cosa manca al Savona per riuscire a conquistare punti? “Non basta stare bene in campo e seguire gli ordini, ma bisogna mettere ancora più cattiveria, personalità e cuore nel difendere il risultato. Su due cross abbiamo subito due reti, queste situazioni non possiamo permettercele e tutti in campo devono dare il massimo”.














